VI INVITO A SCRIVERE COMMENTI, OPINIONI. CLICCA IN FONDO A DESTRA DEGLI ARTICOLI. Mi sembra utile istituire un collegamento tra vari Blog per favorire la circolazione delle idee, delle riflessioni che aiutino a capire e affrontare la realtà nei suoi molteplici aspetti (questo blogo si limitata a una riflessione sui diritti civili, sulla religione, sulla politica, sull'economia, qualcosa sulla cultura, ma non sono un tutologo). Lo scopo è ampliare la partecipazione delle persone, per una loro migliore convivenza nella vita quotidiana, un ampliamento della conoscenza, del senso civico, della democrazia , e della buona politica. Si vuole essere propositivi e si escludo atteggiamenti di semplice denuncia e rivendicazione. SEGNALATE, PER FAVORE, I BLOG CHE HANNO QUESTE CARATTERISTICHE. GRAZIE. In fondo a destra si troveranno i blog interessanti
/http%3A%2F%2Fvector-magz.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2013%2F08%2Fdeutsche-bank-logo-vector1-300x300.png)
Stangata Deutsche Bank maxi-multa da 2,5 miliardi per lo scandalo Libor
ANDREA TARQUINI – La Repubblica
È un colpo al cuore senza precedenti per la banca che dall’epoca di Bismarck e del Kaiser è spina dorsale del sistema Germania: Deutsche Bank, primo istituto di credito della Bundesrepublik, è stata condannata a pagare una multa di 2,5 miliardi di dollari alle autorità di vigilanza bancaria americane e britanniche, a seguito di anni di manipolazioni segrete dei tassi di riferimento Libor ed Euribor.(vedi sotto)
E ai piani alti delle nere torri gemelle di Francoforte, sede di Deutsche, già vacillano poltrone eccellenti. Compresa quelle del sudafricano Alan Cloete, membro della presidenza dell’istituto, responsabile degli affari in Asia e soprattutto strettissimo collaboratore del co-presidente e uomo forte, Anshu Jain.
È la multa più alta mai imposta a un istituto di credito del mondo intero in relazione all’indagine sulle manipolazioni dei tassi Libor ed Euribor, in corso da anni. Quella che gli svizzeri di Ubs dovettero accettare nel 2012, cioè circa 1,5 miliardi di dollari, è poco più della metà rispetto alla sanzione comminata a Deutsche Bank.
Forse è solo l’inizio del terremoto. Mercati e osservatori si chiedono quali conseguenze lo scandalo avrà, per gli assetti di potere a Deutsche Bank ma anche per solidità e rating del comparto bancario della prima potenza europea. La sentenza è stata emessa ieri insieme dal Dipartimento alla Giustizia americano, dalla Cftc (l’autorità usa di controllo sui derivati), dalle istituzioni di vigilanza bancaria americane e britanniche, la Dfs e la Fca.
La sanzione è così alta, hanno comunicato gli inquirenti angloamericani, perché a lungo Deutsche Bank ha mentito o cercato di celare l’entità delle sue responsabilità e colpe. Per anni, gli operatori della Deutsche Bank e di diversi altri istituti in tutto il mondo hanno negoziato e concordato in segreto manipolazioni di quei tassi di riferimento in modo vantaggioso per le banche. Che in questo modo hanno guadagnato miliardi di dollari, anche (per esempio nel caso di Deutsche) calcolando gli interessi sui crediti concessi a milioni di clienti.
Adesso Deutsche Bank promette di cambiare tutto, annuncia «una nuova cultura di correttezza e trasparenza». Ma la multa di ieri è la seconda macchia nera sulla sua reputazione, dopo quella che ha dovuto pagare a fine 2013 per lo stesso caso alla Commissione europea: 725 milioni di euro. E a questo punto si sta muovendo anche la BaFin, la commissione di vigilanza bancaria tedesca. Per cui nuove brutte sorprese per la prima banca simbolo del “made in Germany” non sono affatto da escludere.
E la serietà e il rigore teutonico? E’sparito per la principale istituzione germanica. E per le altre?
L'abbreviazione LIBOR o Libor indica il London Interbank Offered Rate (inglese, tasso interbancario 'lettera' su Londra), un tasso di riferimento per i mercati finanziari.
Si tratta di un tasso variabile, calcolato giornalmente dalla British Bankers' Association in base ai tassi d'interesse richiesti per cedere a prestito depositi in una data divisa (tra le altre, sterlina inglese, dollaro USA, franco svizzero ed euro) da parte delle principali banche operanti sul mercato interbancario londinese.
Libor è un indice del costo del denaro a breve termine che viene adoperato comunemente come base per il calcolo dei tassi d'interesse relativi a molte operazioni finanziarie (mutui, futures, ecc.) principalmente in valute diverse dall'Euro, per il quale il tasso di riferimento è più spesso l'EURIBOR.
L'Euribor (acronimo di EURo Inter Bank Offered Rate, tasso interbancario di offerta in euro) è un tasso di riferimento, calcolato giornalmente, che indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in Euro tra le principali banche europee. L'Euribor viene utilizzato come tasso medio applicato da primari istituti di credito per operazioni a termine effettuate sul mercato interbancario (con controparte altri primari istituti di credito) con scadenza una, due e tre settimane, e da uno a dodici mesi. L'Euribor varia solamente in funzione della durata del prestito e non dipende dall'ammontare del capitale.
La nascita dell'Euribor è avvenuta, contestualmente a quella dell'Euro, il 1º gennaio 1999; più precisamente il primo tasso Euribor è stato definito il 30 dicembre 1998, con validità dal 4 gennaio 1999. Attualmente viene determinato ("fissato") giornalmente dalla European Banking Federation (EBF) come media dei tassi di deposito interbancario tra un insieme di banche, oltre 50. I tassi applicati a tali operazioni dalle banche con il maggiore volume d'affari dell'area Euro (per l'Italia contribuiscono Intesa Sanpaolo, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e UBI Banca) e da alcuni istituti di credito estranei all'area vengono comunicati giornalmente, entro le ore 11 CET, all'agenzia Reuters che provvede, per ogni singola scadenza, a calcolarne la media (arrotondata al terzo decimale) escludendo dal computo il 15% dei valori rispettivamente più alti e più bassi. Tale esclusione permette di evitare che valori anomali falsino il valore dell'Euribor stesso. Reuters provvede poi a pubblicare giornalmente il valore dell'Euribor.
La comunicazione dei dati è su base volontaria per le varie banche, l'Euribor è calcolabile se partecipano almeno 12 istituti di credito.
Non c'è un solo tasso Euribor: vengono infatti definiti tassi per durate di tempo differenti, che variano tra una settimana e un anno. Come per tutti gli interessi in relazione alla loro durata, l'Euribor è crescente con la durata del prestito: un Euribor a 1 anno (indicato come EUR 12M) è maggiore di un Euribor a 6 mesi (EUR 6M), e questo è maggiore di un Euribor a 3 mesi (EUR 3M). Da notare che il tasso è calcolato su una base di 360 giorni all'anno, per cui ad esempio spesso ci si riferisce a un tasso EUR 1M con l'indicazione "Euribor 1m/360". Il calcolo su base 365 giorni può essere effettuato con una semplice proporzione.
