Overblog Tutti i blog Blog migliori Politica
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

VI INVITO A SCRIVERE COMMENTI, OPINIONI. CLICCA IN FONDO A DESTRA DEGLI ARTICOLI. Mi sembra utile istituire un collegamento tra vari Blog per favorire la circolazione delle idee, delle riflessioni che aiutino a capire e affrontare la realtà nei suoi molteplici aspetti (questo blogo si limitata a una riflessione sui diritti civili, sulla religione, sulla politica, sull'economia, qualcosa sulla cultura, ma non sono un tutologo). Lo scopo è ampliare la partecipazione delle persone, per una loro migliore convivenza nella vita quotidiana, un ampliamento della conoscenza, del senso civico, della democrazia , e della buona politica. Si vuole essere propositivi e si escludo atteggiamenti di semplice denuncia e rivendicazione. SEGNALATE, PER FAVORE, I BLOG CHE HANNO QUESTE CARATTERISTICHE. GRAZIE. In fondo a destra si troveranno i blog interessanti

Pubblicità

Alcune lettere testimonianze

NUONA PROPOSTA – Gay cattolici ai partecipanti del cosi detto family day

A te che oggi sei in piazza San Giovanni,
siamo Giulia, Daniele ed Edoardo, ragazzi come te: studiamo, lavoriamo, ci divertiamo con i nostri amici, soffriamo e con te condividiamo la stessa Fede in Gesù. Crediamo nello stesso Dio che ci “ha fatto come un prodigio” che “ci conosce e ci scruta fino infondo” (Salmo 139); il Dio che “ci ha plasmato” e “ci ama e ritiene degni di stima” (Isaia 43) così come ci ha pensati: omosessuali, eterosessuali, bisessuali, transessuali, capaci di amare ognuno secondo l’insegnamento del Padre.
In questi giorni da un certa parte della Chiesa di cui anche noi ci sentiamo parte integrante e attiva sentiamo arrivare parole durissime che evocano lo spettro di una guerra ideologica, dietro cui ci sarebbe una fantomatica lobby gay che vorrebbe sovvertire l'ordine sociale attraverso la diffusione di questa "ideologia del gender” di cui non si trovano scritti e che è stata inventata solo per dividerci. Sai, fratello mio, che “Satana è Diviso in se stesso” (Mc 3, 26), e coloro che fomentano queste menzogne ci chiedono di essere come Satana; ma noi siamo chiamati ad essere a imitazione di Cristo.
Hai mai voluto approfondire questo tema? Hai mai desiderato conoscerci, sapere delle nostre vite? Forse avresti scoperto che non esiste nessuna ideologia del gender, che non c'è alcun testo che si possa citare propriamente a supporto. Esistono, si', gli studi di genere, ma sono nati negli anni '70 soprattutto per supportare la questione femminista. Nelle linee guida sull'educazione dell'OMS non c'è nulla di quello che trovi scritto nei volantini che ti hanno spinto oggi in piazza: da nessuna parte si prevedono corsi di masturbazione per i bambini, da nessuna parte corsi di educazione sessuale alla scuola materna. Insomma oggi sei sceso in pizza sulla base di una cattiva informazione, fatta solo per dividerci, per separarci.
Papa Francesco ci dice "Costruite ponti non muri" questo messaggio è per tutti, anche per te e gli amici che oggi hai portato in piazza. E allora ci viene dal cuore chiederti: perché sei qui oggi? Cos'è che ti fa paura?Cosa è' che ci ha impedito di incontrarci? Di capirci? Cosa ti fa scendere in piazza gridando contro qualcosa, contro qualcuno, e non per incontrare qualcosa, qualcuno?
Fratello mio, pensi alle ferite che le tue parole e azioni provocano al nostro cuore? Ti sei mai chiesto l'effetto che fa su noi, giovani omosessuali, vedere la forza con cui viene armata questa battaglia, nelle scuole, nelle parrocchie?Ti sei mai chiesto se questo ci fa sentire accolti?
Ti sei mai chiesto se siamo veramente fratelli, sorelle?
Gesù dice a tutti noi che siamo "il sale del mondo e la luce della terra"(Mt 5). Perché tu pensi che siamo un pericolo, e non Sale? Perché pensi che le nostre vite non possano essere Luce per le genti? Perché pensi che i nostri desideri,i nostri affetti, i nostri amori, le nostre famiglie siano un pericolo per te e non Sale e Luce? Cristo ci dice che siamo l'uno sale e luce per l'altro, quindi ti dico, Fratello, dobbiamo esserlo: incontriamoci, conosciamoci e condividiamo le nostre storie. Costruiamo ponti, non innalziamo muri per separare e per paura del diverso. I muri vengono meno quando si riconosce la bellezza è la verità che c'è nella Vita di ciascuno, che è' unica, irripetibile, diversa e ricca. 
Ciao caro fratello, spero di poterti abbracciare presto,
Giulia, Daniele ed Edoardo

 

Care famiglie, noi gay non mettiamo in pericolo i vostri figli

La lettera / Certi messaggi che annunciano la vostra manifestazione hanno gettato molti genitori nel panico. E invece abbiamo tante battaglie comuni da fare

di CRISTIANA ALICATA *

Cari partecipanti al Family Day,
 
Ho strappato almeno quattro versioni di questa lettera: per me è molto complicato pensare che qualcuno voglia difendere i propri figli da me e dalla mia compagna e dalle tante persone che compongono la comunità omosessuale italiana, alcuni delle quali hanno figli che frequentano già asili e scuole accanto ai vostri.
 
In questi giorni tanti nostri amici genitori hanno ricevuto sui vari gruppi whatsapp e mailing list un messaggio che li ha gettati nel panico. Ho letto anche io questo messaggio e mi ha ferito profondamente. Ha ferito profondamente per fortuna tantissime persone che da giorni non fanno altro che rispondere e cercare di spiegare che non esiste una lobby gay che sta tentando di corrompere i bambini o di imporre un'inesistente ideologia gender. Mi ha ferito perché la questione omosessuale e il testo sulle unioni civili in discussione al Senato non c'entrano nulla con il contenuto di quel messaggio. Nessuno di noi vuole insegnare ai bambini di quattro anni le cose irripetibili che sono state scritte e nessuno di noi va in giro nelle scuole a dire che non ci sono differenze biologiche tra maschi e femmine. Ci sono eccome le differenze. La questione di genere non è altro che desiderare che tutte le bambine del mondo possano scegliere non se mettersi o no una gonna rosa, ma se con quella bellissima gonna rosa possono arrivare nello spazio come il capitano Cristoforetti oppure fare le mamme appagate di 4 figli sapendo di averlo scelto tra migliaia di altre possibilità, le stesse che hanno i maschietti. L'unica cosa che riteniamo sacrosanta è raccontare ai ragazzi, nel momento giusto, che essere gay non è un problema, non è una malattia e quindi nessuno deve discriminarlo e lui non si dovrà buttare giù da un palazzo perché nessuno gli ha mai raccontato che non ha niente di sbagliato. Nessuno vuole fare diventare omosessuali i vostri figli perché l'omosessualità come l'eterosessualità non è una scelta e non è una malattia.
 
Mi intestardisco a comprendere le vostre ragioni, il motivo per cui io e la mia compagna possiamo mettere in pericolo i vostri figli. Non riesco a trovarlo. Una legge che riconosca le nostre famiglie non toglierà qualcosa a voi né imporrà il nostro modello di famiglia: semplicemente ci consentirà di prenderci delle responsabilità nei confronti della persona che amiamo e tutelerà i nostri figli. Questa legge ci consentirà in sostanza di assumerci dei doveri davanti allo Stato. Come vedete anche noi difendiamo i nostri figli e vogliamo proteggerli garantendo loro una stabilità non solo affettiva, ma anche giuridica.
 
Però una cosa ve la voglio dire. Io vorrei difendere tutti i figli dalla mancanza di asili nido, dal traffico delle città, dalla mancanza di verde e di servizi, dalla crisi economica che molto spesso si abbatte sul tempo che riusciamo a trascorrere accanto ai nostri cari. Vorrei difenderli da quella parte di politica che si è arricchita tagliando soldi al welfare, sperare per loro un mondo dove non ci siano code in ospedale per fare una risonanza e dove i loro nonni non siano un peso quando invecchiano e non camminano o si ammalano. Vorrei difendere i nostri figli dal fatto che fare un figlio in Italia è ancora un'impresa eroica perché significa il più delle volte  fare una scelta drastica tra la propria professione e la genitorialità. Vorrei difenderli da tutto questo e non vorrei mai difenderli da voi. Abbiamo tante cose da difendere insieme, non siamo noi il vostro nemico.
 
*Cristiana Alicata, ingegnere e scrittrice, è manager di una multinazionale. Prima di entrare nel cda di ANAS, era componente della Direzione Nazionale PD.
 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post