VI INVITO A SCRIVERE COMMENTI, OPINIONI. CLICCA IN FONDO A DESTRA DEGLI ARTICOLI. Mi sembra utile istituire un collegamento tra vari Blog per favorire la circolazione delle idee, delle riflessioni che aiutino a capire e affrontare la realtà nei suoi molteplici aspetti (questo blogo si limitata a una riflessione sui diritti civili, sulla religione, sulla politica, sull'economia, qualcosa sulla cultura, ma non sono un tutologo). Lo scopo è ampliare la partecipazione delle persone, per una loro migliore convivenza nella vita quotidiana, un ampliamento della conoscenza, del senso civico, della democrazia , e della buona politica. Si vuole essere propositivi e si escludo atteggiamenti di semplice denuncia e rivendicazione. SEGNALATE, PER FAVORE, I BLOG CHE HANNO QUESTE CARATTERISTICHE. GRAZIE. In fondo a destra si troveranno i blog interessanti

In Olanda il presidente del parlamento è una marocchina.
La responsabilità della comunicazione, di diffondere le notizie e la cultura è la premessa per la formazione civica dei cittadini. Non vi sembra che una lettura dei giornali porta alla convinzione di un mondo occidentale al declino e che i comportamenti delle persone sono solo aggressivi e violenti. Se poi osservate i telegiornali vi troverete quasi solo notizie di cronaca nera, sembra di vivere in una società di decadenza mentre in realtà ci sono molte persone che si comportano bene e hanno una buona relazione con i propri simili; non li si vuole stravolgere tutto d'un colpo e completamente, basta che comincino a pubblicare una notizia positiva in ogni bollettino (ndr.)
Il nuovo presidente della camera dei deputati olandese è Khadija Arib, 56 anni, nata in Marocco, prima donna africana, mussulmana e con doppia cittadinanza a ricoprire un così alto incarico al parlamento dell’Aja. Membro del partito dei lavoratori, deputato dal 1998, ha ottenuto 83 voti su 134, superando gli altri2 candidati, Madeleine van Toorenburg (alleanza cristiano-democratica) e Martin Bosma (partito della libertà), Per lei che si è detta commossa, è il coronamento non soltanto politico del percorso di integrazione di due mondi opposti. Originaria di Hedami, a sud di Casablanca, a 15 anni arriva in Olanda grazie al ricongiungimento familiare. E li studia fino al raggiungimento della laurea in Sociologia ad Amsterdam. Sposata con un pediatra marocchino che “ha sempre fatto molto in casa”, tre figli, assistente sociale e consulente familiare, nel 1982 è tra le cofondatrici dell’associazione donne marocchine in Olanda. La sua vita sembra un romanzo e la racconta nel libro cous-cous di domenica del 2008.
La sua elezione a presidente della camera dei rappresentanti – di cui aveva l’interim da dicembre, dopo le dimissioni di Anouccka van Miltenburg- ha suscitato commenti contrapposti: per Geert Wilders, deputato e leader della destra populista,è un giorno nero nella storia, mentre per il quotidiano Al Qudsl Arabi Khadija rappresenta la volontà degli arabi di coniugare il rispetto per l’identità culturale di origine coni valori, l’etica e la cultura della terra in cui vivono. Il giornale panarabo, pubblicato a Londra , ha anche parole di elogio per la sua seconda patria, l’Olanda. “questa scelta è la prova della vivacità della cultura occidentale, con i suoi valori umani universali, e della sua stabilità ad accogliere l’altro”
