VI INVITO A SCRIVERE COMMENTI, OPINIONI. CLICCA IN FONDO A DESTRA DEGLI ARTICOLI. Mi sembra utile istituire un collegamento tra vari Blog per favorire la circolazione delle idee, delle riflessioni che aiutino a capire e affrontare la realtà nei suoi molteplici aspetti (questo blogo si limitata a una riflessione sui diritti civili, sulla religione, sulla politica, sull'economia, qualcosa sulla cultura, ma non sono un tutologo). Lo scopo è ampliare la partecipazione delle persone, per una loro migliore convivenza nella vita quotidiana, un ampliamento della conoscenza, del senso civico, della democrazia , e della buona politica. Si vuole essere propositivi e si escludo atteggiamenti di semplice denuncia e rivendicazione. SEGNALATE, PER FAVORE, I BLOG CHE HANNO QUESTE CARATTERISTICHE. GRAZIE. In fondo a destra si troveranno i blog interessanti
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Desidero comporre una documentazione sul mondo degli omosessuali e chiedere l’adesione e la firma dei cittadini in maniera da sottoporre a tutte le forze politiche, ai movimenti, alle organizzazioni sociali e alle istituzioni la questione dei diritti civili che vanno estesi a tutti i cittadini perché quel paese dove non esiste l’eguaglianza per una categoria di persone vuol dire che la libertà e l’uguaglianza viene meno anche in altri settori della vita degli altri cittadini. Basti pensare in Italia alla legge sulla fecondazione assistita o a quella che si discuterà sulla fine della vita. Si travasa in una norma giuridica dello stato un concetto e un valore della gerarchia vaticana. Penso che sia l’ora dell’attuazione e dell’ affermazione completa della laicità dello stato anche in Italia (ricordo cosa diceva l'art. 8 della Costituzione Ronana 1848: Il Capo della Chiesa Cattolica avrà dalla Repubblica tutte le guarentigie necessarie per l'esercizio indipendente del potere spirituale), dell’attuazione dell’autonomia del cittadino e la sua responsabilità con diritti e doveri. Non può essere lo stato che definisce i valori e i comportamenti etici dei cittadini (poi ci si preoccupa dei talebani che emanano delle regole religiose obbligatorie per tutti attraverso la legge statale).Mi sorge il dubbio che la Legge 14 aprile 1982, n. 164[ (in Gazz. Uff., 19 aprile, n. 106) norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso] se fosse stata proposta poco tempo fa non sono sicuro che la precedente maggioranza parlamentare l'avrebbe approvata.
Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio è un celebre detto attribuito a Gesù e riportato nei vangeli sinottici, in particolare nel Vangelo secondo Matteo 22,21, nel Vangelo secondo Marco 12,17 e nel Vangelo secondo Luca 20,25
In Italia siamo ancora alla commistione e alla confusione tra stato e chiesa.
Lo stato deve emanare delle norme per favorire la buona convivenza delle persone, norme che tutti i cittadini (di orientamenti culturali, religiosi,sessuali e politici diversi, di diversa collocazione sociale) possono condividere e in cui possono riconoscersi come recita l’art.3 della nostra Costituzione:
ART.3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali di fronte alla legge , senza distinzione di sesso, di razza , di lingua, di religione, di opinioni politiche e di condizioni personali e sociali.
ART.2 La repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale
Credo vadano riconosciute e tutelate tutte le forme di convivenza che implicano una solidarietà di vita e un coinvolgimento affettivo per favorire l’aggregazione sociale. Se poi alcune di queste prendono a modello il matrimonio mi sembra guardino a un esempio, una responsabilità e un impegno da prendere in considerazione e non da punire.
C’è lo spazio per una iniziativa del riconoscimento delle unioni civili e all’interno di queste delle unioni omosessuali. Basti pensare a quante coppie, soprattutto figli di conoscenti, si mettono assieme e convivono senza sposarsi o si sposano più avanti dopo la nascita dei figli. Molte sono le persone, fratelli, sorelle, amiche che coabitano assieme condividendo il vivere quotidiano, gli affetti, il sostegno e la solidarietà reciproci. Questa costituzione di nuclei familiari in base a scelte di vita condivise e affettive non devono essere sottoposte al giudizio della politica come le scelte relative alla fine della vita. Si tratta di riconoscere la scelta di libertà del cittadino che deve garantire la dignità umana e la responsabilità sociale e non sono negoziabili con qualche "parrocchia" che pretende di essere voce universale. A livello civile il riferimento generale per tutti i cittadini é la costituzione che contiene valori e situazioni in cui ogni persona si riconosce. La scelta e la presenza religiosa va garantita anche a livello di società, ma ha come presupposto la libertà di adesione per aver valore e il rispetto di altre scelte che hanno pari dignità.
Mi rivolgo ai genitori, parenti, amici, conoscenti e semplici cittadini; questa iniziativa mi piacerebbe che fosse portata avanti come cittadini innanzitutto e successivamente con l’appoggio delle organizzazioni dei discriminati per qualsiasi motivo.
E’ tempo che i diritti civili abbiano la stessa importanza del diritto del lavoro e dei diritti sociali. Sono convinto che una battaglia del genere mobiliterebbe e attirerebbe molte energie disposte al cambiamento e al rinnovamento della nostra società attuando un ampio fronte di sostegno civile.
La parte iniziale di questa documentazione contiene lettere e dichiarazione di persone gay. La prima cosa che serve per eliminare la discriminazione é la conoscenza di queste persone per comprendere che la diversità sessuale è un aspetto secondario dell’essenza di una persona, anzi è una varietà e una ricchezza umana. Chi ha una identità debole ha paura degli individui diversi da come è lui.
Tutti gli individui hanno le stesse emozioni e problemi. E’ il non riconoscimento del proprio essere che porta distruzione e dolore nelle relazioni tra le persone fino al
suicidio delle persone oggetto di tale comportamento. Nel 3° documento si riporta il caso suicidio dello scienziato inglese Turing e di ragazzi statunitensi, in quest’ultimo periodo, di cui la stampa di quel paese ha parlato.
Ciò che è discriminante tra gli esseri umani è la capacità di comprensione, la capacità di sentire gli altri, di emozionarsi, i desideri, le fantasie, l’empatia ; per un eterosessuale o una persona di altro genere ciò che conta alla fine è la capacità di relazionarsi e di amare, le differenze di carattere fisiologico sono del tutto secondarie. Desidero suggerire un bel libro che tratta in maniera esauriente e chiara questi temi: “A qualcuno piace uguale" di Simona Argentieri ed. Einaudi, 2010 €10.
Mi vengono in mente due espressioni evangeliche:
“Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi , anche voi fatelo a loro ( Matteo 7,12 Luca 6,31). non si esclude qualcuno da loro.
"Amerai il prossimo tuo come te stesso". Non si esclude nessuno dal prossimo » (Mc 12,29-31).9b). (Mt 22, 37-39b).
Sono espressioni che assorbono il massimo della moralità e che ispirano chiarezza e serenità di comportamento anche tra i non cristiani.
"Il vostro parlare sia sì, sì, no, no; il di più viene dal Maligno" (Matteo 5.37).
Le lettere e le dichiarazione raccolte in questo fascicolo si riferiscono a persone che hanno sviluppato sensibilità e consapevolezza sulla propria vita. Poi nel mondo omosessuale ci sono manifestazione “eccessive” , “trasgressive”, “sopra le righe” ecc, Ma questo succede anche nel mondo degli eterosessuali. Tutte queste stravaganze non mi sembrano altro che una reazione alla discriminazione e al disprezzo dai quali sono colpiti : in quanto “ buttati giù” loro si esibiscono e esaltano il proprio corpo e il resto per” tirarsi su “.
Faccio un elenco di persone omo o bisessuali:
Alessandro Magno
Adriano imperatore
Leonardo da Vinci
Michelangelo
Caravaggio
John Maynard Keynes
Oscar Wilde
Turing Alan Mathison
Rudolf Nureyev
Andy Warhol
Gus Van Sant
Lucchino Visconti
Pierpaolo Pasolini
Cary Grant
Milk Harvey
Keith Hering
Wystan Hugh Auden
Giorgio Armani
Ozpetek Ferzan
Elton John
Nicky Vendola
Saffo
Cristina di Svezia
Caterina de Medici
Isadora Duncan
Gertrude Stein
Virginia Woolf
Marguerite Yourcenar
Martina Navratilova
Greta Garbo
Marlene Dietrich
Tamara De Lempicka
Frida Kahlo
Isadora Duncan
Eleonora Duse
Colette
Sibilla Aleramo
Susan Sontag
Tracy Chapman
Paola Concia