VI INVITO A SCRIVERE COMMENTI, OPINIONI. CLICCA IN FONDO A DESTRA DEGLI ARTICOLI. Mi sembra utile istituire un collegamento tra vari Blog per favorire la circolazione delle idee, delle riflessioni che aiutino a capire e affrontare la realtà nei suoi molteplici aspetti (questo blogo si limitata a una riflessione sui diritti civili, sulla religione, sulla politica, sull'economia, qualcosa sulla cultura, ma non sono un tutologo). Lo scopo è ampliare la partecipazione delle persone, per una loro migliore convivenza nella vita quotidiana, un ampliamento della conoscenza, del senso civico, della democrazia , e della buona politica. Si vuole essere propositivi e si escludo atteggiamenti di semplice denuncia e rivendicazione. SEGNALATE, PER FAVORE, I BLOG CHE HANNO QUESTE CARATTERISTICHE. GRAZIE. In fondo a destra si troveranno i blog interessanti
Ciò che scandalizza davvero in "sei come sei" non é l'oscenità , ma proprio l'incontrario. Cioè l'assoluta normalità della famiglia di Eva.
Chiedetevi perché viene denunciato ora (vicino alle elezioni) un libro uscito prima di Natale e letto in una scuola superiore a dicembre. Ciò si chiama volere visibilità, ipocrisia (parlar male di una cosa, ma in realtà voler colpire un'altra di cui non si ha coraggio di vedere la realtà sociale). Con ciò si vuol fare una operazione politica parlando di principi morali (guarda caso mettendo in auge una famiglia astratta, non avendo il coraggio di vedere che é il luogo dove la donna subisce la prima causa di morte e dove i ragazzini e le ragazzine subiscono le maggiori violenze sssuali). Qui non si é contro la famiglia, ma si vede la necessità di un'educazione ai valori di solidarietà, di umanità, di responsabilità e di affetto che consentono il rispetto, la convivenza pacifica, serena e sentimentale tra le persone e in famiglia.(ndr)
Libro sulle vicende di una famiglia arcobaleno, prof denunciati. Sara Grattoggi - La Repubblica
ROMA . Sono stati denunciati per divulgazione di materiale osceno e possibile corruzione di minore per aver fatto leggere agli alunni "Sei come sei" di Melania Mazzucco. I docenti di due V ginnasio del liceo Giulio Cesare di Roma, nel quartiere Trieste della ricca borghesia, un tempo roccaforte della destra giovanile, ancora non se ne capacitano. Due associazioni, Giuristi per la Vita e Pro Vita Onlus hanno presentato un esposto in procura, sostenendo che gli allievi, durante le ultime vacanze di Natale, sarebbero stati «obbligati a leggere il romanzo a forte impronta omosessualista », in cui «alcuni passi rivelano, in realtà, un chiaro contenuto pornografico».
Il libro racconta di una ragazzina di 11 anni, Eva, nata con una maternità surrogata e figlia di una coppia gay, Christian e Giose. Quando il genitore biologico muore, l'altro — Giose — non ha titoli legali per occuparsi della figlia, che viene quindi affidata allo zio. Ed Eva si metterà a cercare quello che considera il suo padre superstite. Nel mirino delle associazioni, che dichiarano di essersi mosse su impulso di alcuni genitori, un brano in cui si racconta la scoperta dell'omosessualità di Giose a 16 anni, con un rapporto orale con un compagno di calcio. Un passo definito "pornografico" dai denuncianti. Secondo i quali, inoltre, dietro la proposta di libri simili agli studenti ci sarebbe anche una "strategia" dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar), dipendente dal ministero delle Pari Opportunità. A cavalcare la polemica, ieri, anche due movimenti giovanili di estrema destra, "Lotta studentesca" e "Rotta di collisione": il primo ha esposto davanti alla scuola lo striscione "Maschi selvatici, non checche isteriche", mentre il secondo ha volantinato con lo slogan "Emergenza omofollia!".
Parlano di «polemica offensiva e strumentale» i professori del Giulio Cesare: «Il romanzo non è affatto pornografico, è stato proposto ai ragazzi nell'ambito di un progetto che prevedeva la lettura di 21 testi su temi d'attualità . Un percorso serio svolto con grande professionalità». Anche i ragazzi delle classi coinvolte negano di essere rimasti turbati: «Queste polemiche non hanno senso — commenta Gloria, 15 anni — Credo che chi le faccia non abbia letto il libro, che è molto delicato e che in classe è piaciuto».
A condannare le «vergognose frasi omofobe» di Lotta studentesca, anche il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Così come le associazioni Lgbt: di «inaccettabili manifesti omofobi» parla il Gay Center, di «azione di violenza politica e intimidazione dal sapore fascista» il circolo Mario Mieli, che bolla, tra l'altro, la denuncia delle associazioni pro vita come «iniziativa surreale». Ma anche il cattolico Movimento italiano genitori (Moige) attacca: «L'episodio del romanzo "Sei come sei", ad alto tasso pornografico, inserito, senza il consenso dei genitori, nel programma è una violazione del patto di corresponsabilità tra genitori e scuola». Mentre per Famiglia Cristiana, il caso è «l'ennesimo, brutto segnale di una scuola ridotta a campo di battaglia ideologico con le famiglie messe pericolosamente fuori gioco»
Conseguenze: se quelle sono oscenità, dovremmo censurare anche i versi di Saffo
A scuola tanti outing dobbiamo educare contro l'omofobia
Intervista alla preside.
Ci accusano di divulgazione di materiale osceno perché venti righe di un libro raccontano di un rapporto orale tra uomini. Allora cosa dovremmo fare? Eliminare i versi di Saffo o di Catullo dal programma ? Micaela Ricciaedi, dirigente del liceo Giulio Cesare di Roam, difende la scelta dei docenti che hanno proposto la lettura di "Sei come sei". Una scelta che ha condiviso.
Perché proprio quel libro?
"Rientrava in un percorso di letture integrative per riflettere sui temi dell'attualità. E a sccuola ci troviamo spesso di fronte ai ragaazzi che fanno outing, quindi ci sembrava un modo per affrontare la questione e ridurre il rischio di omofobia.
Il tema é delicato. Crede che il libro fosse adatto a ragazzi di 15 anni?
Anche il modo in cui viene trattato é delicato. E credo fosse adatto all'età, perché la storia é narrat attraverso gli occhi di una ragazzina di 11 anni.
La denuncia é stata fatta dalle associazioni su impulso di alcuni genitori. Qualcuno era mai venuto a protestare da lei?
Solo i genitori di una ragazza, a febbrario,mi avevano chiesto conto dell'iniziativa. Ma oggi (ieri ndr) mi hanno scritto una letter prendendo le distanze dalla denuncia
IL mio libro messo all'indice
Mwlania Mazzucco - La Repubblica
Non pensare che questa storiaccia romana riguardi solo un romanzo, i professori del liceo classico Giulio Cesare, qualche censore benpensante e un manipolo di militantei di estrema destra. Riguarda e coinvolge tutti coloro che credono che in questo paese si abbia ancoraa il diritto di scrivere di tutto, di informare, e di dae ai ragazzi gli strumenti per elaborae delle opinioni, per riflettere sul mondo e su di sé, per discutere di pregiudizi, paure e discriminazioni, insomma di scegliere il loro futuro e vivere con libertà. La minaccia di denuncia penale agli insegnanti che hanno osato far leggere il mio "Seicome sei" agli studenti, nell'ambito del programma ministeriale di educazione e contrasto all'omofobia, é un atto di gtave intimidazione squadrista, che merita di essere preso sul serio.
IL MIO LIBRO MESSO ALL'INDICE NON per l'accusa ridicola di oscenità rivolta al romanzo, che conterrebbe scene pornografiche inadatte alla lettura di minorenni. Nel romanzo si parla anche di sesso. Con realismo, perché la storia lo pretende. Ma non c'è nulla che possa turbare un ragazzo del 2014, che su internet avrà avuto modo di informarsi con molta meno fatica circa l'arte amatoria. Del resto, se studia biologia, avrà già imparato che in natura non necessariamente la generazione ha bisogno di esemplari di sesso diverso, che cosa sono le creature ermafrodite, e via dicendo. Se studia latino, leggerà a scuola gli epigrammi di Catullo e Marziale, e scoprirà il significato della parola fellatio. Se legge l'Eneide, scoprirà che due ragazzi possono amarsi; se legge la Divina Commedia, che nel Medioevo un sodomita poteva essere considerato il migliore degli insegnanti… Insomma, proprio in classe la letteratura gli potrà sembrare non solo un dovere, ma una finestra sulla varietà del mondo, e gli insegnerà a capirlo, e immaginarlo. Però sono convinta che la vera ragione dell'accusa e del tentativo di censurare il romanzo non sia quella che viene proclamata. Questa è solo un pretesto.
Ciò che scandalizza davvero di Sei come sei non è l'oscenità, ma proprio il contrario. Cioè l'assoluta normalità della famiglia di Eva, dei suoi genitori (due uomini), dei sentimenti che li legano fra loro e alla loro figlia. Voluta, cercata e amata. È la normalità del loro amore che risulta oscena a chi crede di poter stabilire quale amore è lecito e quale non lo è, quale insieme di persone può essere definito famiglia e quale non può. Anzi, non deve. Per questo, si vuole che i ragazzi non leggano Sei come sei ; che non sappiano che si può amare in molti modi e vivere di conseguenza, e che per la legge una bambina come Eva è invisibile o clandestina. I libri non bruciano da tempo, in Italia. L'Indice dei Libri non esiste più. È stato soppresso nel 1966 — l'anno in cui sono nata, libera. Era servito a impedire non tanto la circolazione di testi eretici, non conformi ai dogmi o giudicati pericolosi e nocivi alla salute dell'anima, quanto delle scoperte scientifiche, delle idee politiche e morali, e delle visioni del mondo che quei libri potevano diffondere. È stato abolito perché l'elenco aveva finito per comprendere il meglio della letteratura e del pensiero occidentale, e i libri proibiti circolavano impunemente. Chi vuole impedire a un ragazzo di sedici anni di discutere Sei come sei non può impedirgli di informarsi altrove. Di incontrare nella realtà, e non in un libro, una Eva in carne e ossa, e le duecentomila e più famiglie italiane come la sua. Oggi si cerca di far credere che la letteratura sia solo un passatempo innocuo, un intrattenimento frivolo e quasi superfluo. Questa storiaccia brutta rende a un romanzo del XXI secolo l'onore di sentirsi utile — perfino necessario.
Ciò che scandalizza davvero di "Sei come sei" non è l'oscenità, ma proprio il contrario. Cioè l'assoluta normalità della famiglia di Eva " Melania Mazzucco