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LA COPPIA: Umma Azul é figlia di una coppia lesbica: Karina Villaroel Soledad Ortiz
La POLEMICA: villaroel aveva fatto scalpore chiedendo un congedo pur non essendo la madre naturale
IL PROSSIMO sabato la piccola Umma Azul sarà battezzata nella cattedrale di Córdoba, città del centro dell’Argentina, e una delle due madrine sarà Cristina Fernández Kirchner. La presenza della presidente è stata chiesta da Karina Villarroel e Soledad Ortiz, la coppia di donne omosessuali di cui la bambina è figlia. Una coppia diventata nota in seguito a una recente polemica innescata da Villaroel: poliziotta di professione, ha chiesto ai suoi superiori un permesso di maternità di quattro mesi pur non essendo lei la madre naturale di Umma Azul. In Argentina è la prima volta che viene battezzato il figlio di una coppia gay. Prime a Córdoba a usufruire della legge sul “matrimonio egualitario”, Karina e Soledad sanno che senza l’elezione al soglio di Pietro di Jorge Mario Bergolgio il battesimo difficilmente si potrebbe celebrare. Beninteso, difficile che Francesco sia stato informato della decisione. Ma resta evidente che senza i suoi richiami al fatto che tutti i bambini, anche quelli nati fuori dal sacramento del matrimonio, siano battezzati, la celebrazione di sabato sarebbe potuta essere negata. Diceva Bergoglio nel 2012: «Lo dico con dolore, se suona come una denuncia o un’offesa, perdonatemi: nella nostra regione ecclesiastica ci sono presbiteri che non battezzano i bambini delle madri non sposate perché non sono stati concepiti nella santità del matrimonio ».
Fra questi non c’è l’arcivescovo di Córdoba, Carlos Ñáñez. Seppure sia stato lui, nel 2010, ad avviare un processo canonico contro un sacerdote che aveva appoggiato la legge sul matrimonio gay. Ma un conto è approvare il matrimonio fra gay, un passo, fra l’altro, che Bergoglio non ha mai detto di voler fare: «Sono un figlio della Chiesa», risponde quando gli si chiedono lumi su sue presunte rivoluzioni dottrinali. Un altro è “sequestrare” il sacramento che segna l’inizio della vita cristiana, «l’espressione di un neo-clericalismo rigorista quanto ipocrita, che tratta anche i sacramenti come strumenti per affermare la propria supremazia», ha scritto su Vati-can InsiderGianni Valente. Secondo Bergoglio tale modus ope-randi stravolge e rinnega la dinamica dell’incarnazione di Cristo, ridotta a slogan dottrinale per operazioni di potere religioso. «Gesù — ha detto Bergoglio — non fece proselitismo: accompagnò. E le conversioni che provocava avvenivano per questa sua sollecitudine».
È a Buenos Aires, a Plaza Costituciòn, quartiere difficile a causa di spaccio, prostituzione e criminalità, che le parrocchie allestiscono da diversi anni la Carpa misionera, la tenda missionaria, dove sacerdoti e laici distribuiscono ai passanti santini e preghiere. Spesso c’è anche un cartello: “Bautismos aquí”, “battesimi qui”. Dice a Repubblica padre Josè Juan Cervantes, responsabile del Comitato migrazione della diocesi: «A Costituciòn Bergoglio veniva a dire messa. Ha aiutato a liberare tante baby prostitute dalla strada. Alcune gli chiedevano di battezzare i propri figli e lui con gioia acconsentiva. Diceva: “La misericordia proviene da Dio e non spetta a noi negarla o limitarla”».
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